Ricrescita capelli: è possibile secondo la scienza e la natura

Ricrescita capelli: è possibile secondo la scienza e la natura

Ricrescita capelli? Sì se si segue sia la scienza che la natura.

I processi per la ricrescita capelli spesso sono lunghi e i risultati si possono vedere solo se si è costanti nelle cure.

Nel meccanismo di ricrescita capelli non esistono miracoli ma la scienza ha fatto enormi passi avanti.

Inoltre esistono soluzioni “alternative” quando lo stato della propria calvizie è nello stato irreversibile.

Scopriamo insieme cosa dice la scienza, la natura e anche l’estetica sul tema ricrescita capelli e prevenzione caduta.

MEDICINA:

Se si è completamente calvi la soluzione efficace potrebbe essere quella dell’autotrapianto.

Secondo la tricologia, i trattamenti terapeutici più efficaci sono quelli a base di Minoxdil e Finasteride (due farmaci approvati dalla FDA per il trattamento dell’alopecia androgenetica).

Si è infatti osservato che queste medicine (da assumere solo sotto controllo medico) hanno arrestato progressivamente la calvizie.

In alcuni soggetti i capelli hanno ripreso a ricrescere. E’ infatti possibile assistere alla ricrescita parziale o totale di un capello soltanto quando il follicolo non è completamente atrofizzato.

Il follicolo è atrofizzato quando, dopo moltissimi anni dall’insorgenza della calvizie, questo produce capelli così piccoli e sottili da risultare praticamente invisibili.

Solo se il follicolo conserva un importante grado di vitalità è possibile stimolarlo arrestandone il processo di miniaturizzazione.

Quindi bisogna intervenire subito per evitare la caduta capelli definitiva.

NATURA:

Anche la natura ci viene incontro. Esistono una serie di soluzioni naturali che stimolano la vitalità dei follicoli e garantiscono risultati dopo circa 3 mesi di utilizzo.

LA FORZA DEI RIMEDI NATURALI PER LA RICRESCITA CAPELLI.

Grazie a soluzioni al 100% naturali, i prodotti come quelli di Re-Hair, possono essere integrati a medicinali prescritti dal proprio dermatologo, che potrà utilizzare la stessa lozione, per esempio, per veicolare altre soluzioni medicinali.

La natura ci viene incontro per la crescita capelli con alimenti come il peperoncino, che irrita il cuoi capelluto favorendone maggior irrorazione sanguigna.

VITAMINA A

In natura si trova nelle due forme principali che sono retinolo e betacarotene. Una carenza di vitamina A può portare ad avere capelli secchi e pelle ruvida. Il betacarotene è presente in tutti gli alimenti vegetali ad elevato contenuto di pigmenti, specie in frutta e verdura di colore giallo e, rispettivamente, peperoncino, tarassaco, acetosa, carota, pastinaca, albicocca, patata dolce, prezzemolo, spinaci, farinaccio, crescione, mango, cicoria, zucca, finocchio, cachi, broccoli, cipolla, papaia, pesca, lattuga, asparago, pomodoro, kumquat, anguria, cavolini Bruxelles.

VITAMINA E,  OVVERO ALFA-TOCOFEROLO

È la vitamina antiossidante per eccellenza, combatte i radicali liberi ed insieme alla vitamina C protegge la cute riducendo i danni causati dai raggi UVA e UVB. Riduce la pigmentazione grigia dei capelli. Si trova nei semi, in alcuni cereali, foglie verdi, frutta, noci, legumi, lupini, frutta tropicale, durian, germe di grano, olio di oliva e olio di semi.

VITAMINA H

È chiamata anche biotina B7.

Questa vitamina è molto importante per la crescita dei capelli e per la prevenzione della caduta dei capelli. La biotina è essenziale per la sintesi degli acidi grassi che sono importanti fattori in numerosi processi di crescita del corpo compresi dei capelli. È importante non solo nella prevenzione della calvizie ma anche dei capelli grigi. La sua carenza porta a dermatite desquamativa, affaticamento, dolori muscolari e calvizie. Fonti alimentari sono arance e pompelmi, germe di grano, meloni, legumi, lupini, lenticchie, piselli, lattuga, funghi, noci, carote, cavolfiori, frutta secca da guscio, uova, formaggi di malga prodotti a crudo.

VITAMINA B5 O ACIDO PANTOTENICO

La vitamina B 5 è chiamata anche acido pantotenico ed è importante per la salute della pelle e del cuoio capelluto. Una sua carenza può favorire un precoce ingrigimento dei capelli.
È largamente presente nei cibi di origine vegetale, specie funghi secchi, funghi, tartufi, legumi, soia, arachidi, germe di grano, riso integrale, grano saraceno, muesli, patate.

VITAMINA B9

È anche chiamata acido folico. È un elemento importante per lo svolgimento di numerosi processi metabolici. È coinvolto nella prevenzione dell’ingrigimento precoce dei capelli quando è associato a PABA (acido para-amino-benzoico). Fonti alimentari sono le patate, carote, spinaci, fagiolini, asparagi, germe di grano, lievito, uova.VITAMINA B10, O ACIDO PARA-AMINO-BENZOICO

Importante nella sintesi dell’acido folio con cui si trova spesso associato in natura. Ottimo contro stitichezza, calvizie, vitiligine, anemia, sterilità, ustioni, schizofrenia. Si trova nei funghi, tartufi, spinaci, farinaccio, riso integrale.

BELLEZZA

Esistono tantissimi rimedi beauty che possono aiutare a “nascondere” eventuali problemi di calvizie o diradamento.

  • Topping, polveri di cheratina che si attaccano sui capelli creando un effetto più pieno.
  • Extension per un effetto di infoltimento immediato.
  • Tinte e polveri per mascherare diradamento, da applicare sul cuoio capelluto diradato.
  • Tatuaggio permanente del cuoio capelluto, per un effetto molto naturale.
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